La storia del pane è un soffice intreccio di mito, religione e istinto di sopravvivenza.

Se ne trovano tracce datate ancora prima del neolitico e sembra che in sostanza si trattasse di un metodo per assicurarsi cibo resistente al tempo e facilmente trasportabile. Certo ne passata di acqua e di lievito madre sotto i ponti da quando “pane” era un miscuglio di acqua e cereali (semi di orzo e grano selvatico) spezzati, sgusciati, tritati e setacciati. Sappiamo bene che è passata acqua, ingegneria dei forni e tante tante storie. 


Già sacro a Demetra, terra madre, e Cerere, deve il suo nome a Pan che leggendariamente sarebbe stato il primo a cuocerlo. Lo ritroviamo in tutte le culture, in tutti i culti e a ogni latitudine, diverso nel tempo e nello spazio ma sempre intriso della sua storia di nutrimento, sacralità, reciprocità.