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  1. I preferiti di Aprile

    Scopri i prodotti preferiti del mese di Aprile. 

    Il cioccolato di Modica IGP, un prodotto della tradizione e che trova origine nella Sicilia dominata dagli spagnoli nel XVI secolo. Viene prodotto seguendo un disciplinare ed è il concaggio che gli conferisce unicità nel sapore e nell'aroma. 
    Abbiamo selezionato il creato una linea di cioccolato vegano, con materie prime di agricoltura biologica e che con prodotti provenienti dal mercato equosolidale. Nove aromi diversi, tutti incredibilmente buoni. 

    Il prosciutto cotto alta qualità Eccellenze, dal gusto equilibrato tra dolce e salato; non ci sono zuccheri aggiunti, solo una goccia di miele

    La pasta di semola di grano duro di IGP, prodotta nel comune di Gragnano artigianalmente. Trafilata al bronzo e lenta essiccazione per avere sulla tua tavola un prodotto d'alta qualità.

     

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  2. Vini primaverili allegri e freschi

    La primavera ci cambia, ci fa sognare, ci proietta, con leggerezza e ottimismo, verso una dimensione di vita più divertente, giovane, dove i pensieri si fanno meno pesanti, la voglia di vivere più prepotente che mai.
    I vini rossi che accompagnano i nostri brindisi, le nostre cene, i nostri momenti di, trascurabile (?) felicità non sono gli stessi dell'inverno. 

    I vini che abbamo pensato per le sere primaverili, e per i primi pranzi in riva al mare, sono dei rossi che giovani come le sere di maggio, freschi come le brezza marina, affascinanti come la primavera

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  3. In alto i tumbler!

    World’s Best Selling Classics è la classifica internazionale dei cocktail più venduti al mondo,  pubblicata ogni anno da Drinks International, autorevole magazine che si occupa di tutto il variegato universo alcolico - dai distillati alle birre includendo vini da ogni parte del globo. 

    Da ben 7 anni l’old fashioned - il cocktail a base di bourbon con una antica storia, e reso unico dal mix di angostura e whiskey - spadroneggiava in cima praticamente incontrastato, eppure il 2021 lo vede invece in seconda posizione, sovrastato da sua maestà il Negroni. Siamo felici di annotare che anche l’italianissimo Aperol Spritz si è guadagnato il suo posto all’ombra dei migliori bar del mondo, al sesto posto, migliorabile, ma bello. 

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  4. Il biodinamico è biologico - quando invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia

    Sballottato e rimaneggiato da polemiche anche violente, torna in senato il ddl su tutela, sviluppo e competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico. Un cammino iniziato a maggio 2021 che avrebbe potuto concludersi rapidamente e che invece è ancora in corso. La ragione? La presenza nel testo originario ora emendato, del biodinamico. 

    1924, Polonia, castello di Koberwitz - un poco più che sessantenne, Rudolph Steiner, dottore in filosofia, tiene il corso “Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell’agricoltura”

    Si tratta di un ciclo di 8 conferenze su suolo, fertilità e forze cosmiche e spirituali. 

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  5. Editoriale Giusi Vitale - Benedetta Primavera

    Aspettavamo primavera ed è quasi estate, ecco come viviamo: talmente in anticipo da  tardare. Il circolo vizioso del tempo, delle nostre vite, del nostro lavoro.

    Questo numero cuspide, a cavallo tra due stagioni, ha assorbito umori e amori e ne è uscito come un collage dove l’arte invade i quartieri e fa il pane, naturale come il biodinamico

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  6. L'arte rinnova i popoli e i quartieri - Intervista ad Igor Scalisi

    “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita” recita l’epigrafe incisa all’ingresso del Teatro Massimo di Palermo, ed è quasi un manifesto: l’arte rinnova i popoli e anche i quartieri.

    Decine, centinaia di progetti nel mondo vedono la street art protagonista di uno straordinario cambiamento, di uno sviluppo. Cambia segno e lascia un segno ancora più graffiante, vista in principio come operazione di rottura, quando non come imbrattatura da rimuovere, si è trasformata oggi in un gesto che ne esalta la capacità innovativa, che partecipa della rigenerazione delle città e, sempre più spesso, anche delle persone. 

    Solo in Italia: MurArte a Torino, era il 1999, poi

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  7. Ottavio Guccione e Rocco Tanzarella - Di pane, amore e fantasia

    La storia del pane è un soffice intreccio di mito, religione e istinto di sopravvivenza.
    Se ne trovano tracce datate ancora prima del neolitico e sembra che in sostanza si trattasse di un metodo per assicurarsi cibo resistente al tempo e facilmente trasportabile. Certo ne passata di acqua e di lievito madre sotto i ponti da quando “pane” era un miscuglio di acqua e cereali (semi di orzo e grano selvatico) spezzati, sgusciati, tritati e setacciati. Sappiamo bene che è passata acqua, ingegneria dei forni e tante tante storie.

     

     

     

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  8. Stefania Milano e Franco Virga - Il Gagini e la stella Michelin

    Più che una famiglia nella ristorazione, la ristorazione che ti accoglie in famiglia: il progetto multiforme di Stefania Milano e Franco Virga, che sa di Vuccirìa, d’arte di condivisione, di sensibilità per lo spazio e le persone, da Palermo alle stelle, con amore.

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  9. Cena per due: il vino è servito

    Cena per due: il vino è servito

    Riuscite a immaginare una cena romantica senza vino? Senza calici, senza la musica del vino che cade, leggero nella coppa? Noi, no, mai.
    Il vino è uno straordinario acceleratore di particelle, un facilitatore di emozioni, un creatore di intimità. I vini giusti sono in grado di creare momenti magici, che restano per sempre, di generare ricordi indelebili, momenti di felicità destinati a restare.

    Scegliere i vini per una cena romantica non è mai facile: andare su un rosso morbido? Su una bolla avvolgente?
    O lasciarsi sfidare da vini, meno facili, che riescano
    a creare un’intrigante tensione tra le menti?

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  10. Morettino: 100 anni d’amore (con la A maiuscola)

    La ritualità del caffè, avvolgente, profondo, profumato che attraversa 4 generazioni, lentamente e inesorabilmente, antico, nuovissimo, radicato ma cosmopolita, trasformista, divertente: Morettino, da Palermo al mondo, senza fretta.

    Arturo, Angelo, Alberto, ancora Arturo, Alessandro, Andrea… solo nomi che iniziano per A, ed è successo, racconta Andrea Morettino, quasi per caso, come accadono le cose, come accadono le tradizioni. 4 generazioni di A maiuscole con una sola passione: l’oro nero del risveglio italiano che italiano non è (anzi: non era…), il caffè.

    Comincia nella bottega di Spezie e Coloniali, a San Lorenzo ai Colli, frazione residenziale di Palermo, Sicilia, anni 20 e il caffè è solo una tra le cose curiose della bottega.

    Saranno Arturo e poi il figlio Angelo a cominciare ad allevare la passione.

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